Il 2 giugno ai Fori, la Festa della Repubblica — Roma
Roma — blog di Zaira B&B

Che cosa si celebra

Il 2 giugno e' la festa nazionale della Repubblica Italiana e ricorda il referendum istituzionale del 1946. E' una data fissa: non si sposta di anno in anno, a differenza di quasi tutte le altre ricorrenze mobili.

Roma, in quanto capitale, ospita le celebrazioni ufficiali, che si concentrano nell'area fra l'Altare della Patria e via dei Fori Imperiali.

Come si presenta la citta'

Nella mattina del 2 giugno l'area centrale e' interessata dalle cerimonie ufficiali, con chiusure al traffico e accessi regolamentati. E' uno dei pochi giorni dell'anno in cui il cuore archeologico della citta' e' occupato da un evento istituzionale e non dal turismo.

Chi vuole assistere deve informarsi in anticipo sugli accessi e sui punti consentiti al pubblico, che vengono comunicati dai canali ufficiali nei giorni precedenti. Non e' un evento a cui ci si affaccia per caso.

Se invece si vuole solo visitare

Per chi non e' interessato alle celebrazioni, la mattina del 2 giugno e' il momento sbagliato per programmare i Fori e il Colosseo, e il momento giusto per spostarsi altrove: il centro barocco, i musei, i quartieri fuori dall'area interessata.

Dal pomeriggio la situazione si normalizza progressivamente, ma il centro resta piu' affollato del solito perche' e' un giorno festivo in piena stagione.

Muoversi in quei giorni

Le linee di superficie subiscono deviazioni consistenti per tutta la durata delle chiusure. La metropolitana resta il mezzo di riferimento, con le eventuali chiusure temporanee delle stazioni piu' vicine all'area interessata, da verificare sui canali del servizio.

Dalla struttura, con Re di Roma a duecento metri e San Giovanni a quattrocentocinquanta, si resta comunque collegati alla linea A anche quando il centro e' bloccato in superficie.

Un ponte lungo, spesso

Cadendo a inizio giugno, il 2 giugno genera spesso un ponte e uno dei fine settimana piu' pieni dell'anno. Chi viaggia in quei giorni dovrebbe fissare posto letto e visite con largo anticipo.

E' anche il momento in cui inizia il caldo vero: da qui in avanti conviene spostare le visite all'aperto nella prima mattina e tenere il pomeriggio per i musei e le chiese.

I giardini del Quirinale

In occasione della festa nazionale e' tradizione che alcuni luoghi istituzionali aprano al pubblico. Le modalita' e le date esatte vengono comunicate ogni anno dai canali ufficiali, e l'accesso e' di norma regolamentato.

E' un'occasione che vale la pena verificare quando si programma un viaggio a inizio giugno: si tratta di luoghi che nel resto dell'anno non sono visitabili nello stesso modo.

Il resto del ponte

Se il 2 giugno cade vicino a un fine settimana, la citta' vive uno dei periodi piu' affollati dell'anno, con presenza sia internazionale sia italiana. I siti a fascia oraria si riempiono con molte settimane di anticipo.

La strategia sensata e' prenotare tutto prima e usare le giornate del ponte per le zone meno battute, lasciando il centro monumentale alle prime ore del mattino. Con la linea A a duecento metri dalla struttura, uscire alle sette non e' un sacrificio.

Giugno, il mese di passaggio

Il 2 giugno segna, di fatto, il passaggio alla stagione calda. Da questa data in poi le giornate romane si comportano come quelle estive: sole pieno nelle ore centrali, aree archeologiche esposte, necessita' di spostare le visite all'aperto sul mattino presto.

E' anche il momento in cui parte la programmazione estiva all'aperto, con le prime arene e le prime rassegne serali. Chi viaggia in questo periodo ha il vantaggio di trovare sia gli orari lunghi dei musei sia gli appuntamenti serali.

L'aria condizionata in camera e il minifrigo, da giugno in poi, smettono di essere un dettaglio dell'elenco servizi e diventano la ragione per cui si riesce a rientrare nel pomeriggio e ripartire la sera.

In sintesi

Il 2 giugno e' una data fissa, e questo permette di deciderlo prima: o si viene apposta per le celebrazioni, informandosi sugli accessi, oppure si evita l'area centrale nella mattinata e si programma altro.

Quello che non funziona e' arrivarci senza saperlo e trovarsi il centro chiuso con un ingresso prenotato ai Fori nella stessa mattina. E' un errore che si evita guardando il calendario prima di comprare i biglietti.

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